Ricorsi e Ruoli

Ultima modifica 31 dicembre 2020

Il cittadino che riceve un verbale di violazione che prevede una sanzione amministrativa (pagamento di una multa) può opporsi facendo ricorso all'autorità amministrativa o giudiziaria, chiedendo che siano valutate le sue ragioni.

 Ricorso amministrativo
Per le violazioni al Codice della strada deve essere diretto al Prefetto e inviato tramite raccomandata con ricevuta di ritorno (A.R.) all'indirizzo: Corpo di Polizia Municipale, Ufficio Ricorsi al Prefetto, Via Cavour, 1 - 50052 Certaldo, oppure consegnato personalmente presso:
- Ufficio protocollo del Comune di Certaldo, Piazza Boccaccio, 13 piano terra. 
Il termine per proporre ricorso è di 60 giorni dalla data della contestazione o notifica del verbale.

Ricorso giurisdizionale
Per le violazioni al Codice della strada l'autorità giudiziaria competente è il Giudice di pace. Il ricorso deve essere depositato presso la cancelleria del Giudice di Pace, Piazza Gramsci, 25 Castelfiorentino
Contestualmente al ricorso può essere richiesta la sospensione del provvedimento impugnato; se il Giudice accoglie la domanda l'efficacia del verbale è sospesa fino al pronunciamento e di conseguenza sono sospesi anche i termini per il pagamento.

Dal 1 gennaio 2010 per presentare ricorso al G.d.P. è necessario il pagamento di un contributo unificato nella misura prevista dall’art. 13 D.P.R. n. 115/2002  più spese forfettizzate secondo l’importo fissato dall’articolo 30 dello stesso D.P.R. Per ulteriori precisazioni al riguardo si rinvia al sito del Giudice di Pace di Firenze (www.giudicedipacefirenze.it). 

  • L'autorità (Sindaco, Presidente Giunta Regionale ecc.) a cui indrizzare il ricorso per violazioni diverse dal Codice della strada è indicata sul verbale di violazione.
  • I due tipi di ricorso sono alternativi, ovvero non si può ricorrere a entrambe le autorità perché il ricorso all'una esclude il ricorso all'altra.
  • Le eventuali sanzioni accessorie, quali il blocco o la rimozione del veicolo, devono essere pagate per consentire lo sblocco/restituzione del veicolo; le ricevute degli importi corrisposti vanno allegate al ricorso e ne deve essere richiesto il rimborso (accordato in caso di esito positivo).

Il termine per proporre ricorso è di 30 giorni dalla data della contestazione o notifica del verbale.