Descrizione
In occasione della Festa della Toscana 2025/2026, il Comune di Certaldo, in collaborazione con gli Istituti scolastici del territorio, Scuola Primaria IQBAL MASIH , Scuola Primaria GIOSUE’ CARDUCCI, Scuola Primaria GIOVANNI PASCOLI e Scuola Primaria Paritaria MARIA SS. BAMBINA ha promosso un’iniziativa dedicata ai valori della pace, dei diritti e della cittadinanza attiva.
L’appuntamento si è svolto al Teatro Cinema Boccaccio con la partecipazione delle classi quinte delle scuole primarie di Certaldo, protagoniste di un momento significativo del loro percorso educativo.
Nel corso della mattinata, a ciascun alunno è stata consegnata una copia della Costituzione italiana, simbolo fondativo della nostra Repubblica. Un gesto dal forte valore civile: donare la Costituzione ai più giovani significa trasmettere loro i principi di libertà, uguaglianza, giustizia e rispetto, affidando alle nuove generazioni il compito di custodirli e renderli vivi nella quotidianità.
Gli studenti, accompagnati dai docenti, hanno affrontato un percorso di approfondimento in classe, con particolare attenzione all’articolo 11, che sancisce il ripudio della guerra e promuove la pace tra i popoli. Un’occasione per riflettere sui diritti umani e sull’importanza di una convivenza fondata sul rispetto reciproco.
Durante la cerimonia, i ragazzi hanno presentato elaborati, riflessioni, contributi video e musicali, offrendo il loro punto di vista sui temi della pace e della cittadinanza.
Alla presenza del sindaco di Certaldo Giovanni Campatelli, dell’Assessora alla Pace e cooperazione per il Comune di Certaldo Benedetta Bagni e della Consigliera regionale Brenda Barnini, i ragazzi hanno ricevuto una copia della Costituzione Italina.
Nel corso della mattinata è emersoù, nei vari intterventi, come la pace non sia solo assenza di guerra, ma una costruzione quotidiana fatta di diritti, dialogo e responsabilità condivisa. È su questo principio che si fonda la Repubblica italiana, nata dalle macerie del conflitto e dalla volontà di non ripetere gli errori del passato.
“La democrazia italiana prende forma proprio da questa scelta: mettere al centro la persona, la libertà, l’uguaglianza e la partecipazione – ha sottolineato il sindaco Campatelli.”
“La Costituzione italiana rappresenta il patto collettivo che traduce questi valori in regole, garantendo diritti ma anche doveri- ha dichiarato la consigliera regionale Brenda Barnini- La pace è un impegno da difendere ogni giorno.”
“Costruire e mantenere la democrazia -ha concluso l’Assessora Benedetta Bagni- significa quindi coltivare il confronto, rispettare le differenze e rafforzare le istituzioni, affinché siano sempre strumenti al servizio dei cittadini. La pace, in questo senso, non è mai definitiva: è un equilibrio da rinnovare continuamente, attraverso scelte consapevoli e una partecipazione attiva alla vita della comunità.”
L’iniziativa rappresenta un momento di incontro tra scuola e istituzioni e ribadisce il valore dell’educazione come strumento fondamentale per la costruzione di una società più giusta e consapevole.
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Ultimo aggiornamento: 1 aprile 2026, 09:41