Tutele della futura mamma

Ultima modifica 3 gennaio 2021

Per affrontare il problema del lavoro durante la gravidanza esiste in Italia fin dal 1971 una legge che tutela le
lavoratrici madri. La legge riguarda il diritto delle donne a non svolgere lavori pericolosi, faticosi o insalubri durante la
gravidanza, per tutelare la propria salute e quella del proprio bambino.

I tuoi Diritti
Chi svolge un lavoro faticoso, rischioso o in un ambiente insalubre e sei in gravidanza hai diritto di chiedere al tuo datore di lavoro di cambiare la mansione con una non a rischio. Se questo non è possibile puoi inoltrare da subito la domanda di allontanamento anticipato dal lavoro.

Per chi svolge un lavoro rischioso per la salute e stai allattando, la legge prevede permessi e congedi. La gravidanza è a rischio se durante il tuo lavoro:

  • si sollevino pesi
  • si sta in piedi per oltre la metà dell'orario di lavoro
  • si svolgono lavori faticosi
  • si è addette a macchine che producono vibrazioni
  • si è esposte a sostanze tossiche
  • l'ambiente è molto rumoroso
  • si lavora su mezzi di trasporto
  • si lavora su scale o impalcature
  • si lavora di notte
  • si assistano malati infettivi e/o psichiatrici

A chi ci si rivolge?
Ci si può rivolgere alla ASL per conoscere:

  • i rischi
  • le leggi di tutela
  • le procedure per ottenere i benefici previsti