Comunicare le allerte meteo: l'Unione approva linee guida condivise da tutti gli 11 comuni

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Protezione Civile logoAttivato il servizio Informabene che permette di inviare messaggi di allerta su telefoni e smartpohone
Comunicare le allerte meteo: l'Unione approva linee guida condivise da tutti gli 11 comuni
Sono il risultato del lavoro di un gruppo promosso dall'ufficio di protezione civile dell'Unione e dagli uffici stampa delle diverse amministrazioni comunali.
L'informazione alla popolazione sugli scenari di rischio, che insistono su un determinato territorio, e le relative norme di comportamento da attuare prima, durante e dopo un'emergenza, nonché sui contenuti del piano di protezione civile costituiscono un'importante attività di prevenzione.
 
Una buona informazione sia "in tempo di pace" che durante l'evento può abbattere sensibilmente i rischi per la popolazione.
La Protezione Civile si è fatta, dunque, promotrice della costituzione di un gruppo di lavoro, sotto la direzione politica del Sindaco delegato alla protezione civile dell'Unione dei Comuni, Paolo Masetti, e il coordinamento tecnico della dirigente responsabile del servizio di protezione civile dell'Unione Annalisa Maritan, per la stesura di linee guida per la comunicazione alla popolazione delle allerte meteo.
Il gruppo di lavoro ha previsto la partecipazione di esperti sia di protezione civile che di comunicazione; infatti, sono stati coinvolti nel progetto il personale tecnico della protezione civile intercomunale, oltre ad altri consulenti, e tutti i giornalisti addetti stampa dei Comuni, con l'obiettivo di rendere l'informazione tecnica informazione più e
efficace.
 
L'ulteriore sforzo del gruppo di lavoro è stato, in un'ottica di area vasta, quello di uniformare l'informazione al cittadino, in modo da realizzare contenuti omogenei e utilizzare un linguaggio condiviso e codificato.
La diffusione della conoscenza e della cultura della protezione civile ha come risultato un aumento della consapevolezza da parte della popolazione sui rischi, che possono insistere su un dato territorio, e contribuisce ad una migliore risposta operativa da parte della comunità, aumentandone conseguentemente la resilienza.
 
Concretamente le linee guida:
• specificano e dettagliano il significato dei diversi colori dell'allerta meteo;
• individuano per ciascun colore dell'allerta i canali informativi da utilizzare;
• definiscono un contenuto omogeneo del messaggio da inviare, caso per caso, e lo declinano in base ai canali su cui sarà veicolato;
• contengono delle "alert card", ovvero infografiche che per ogni tipologia di rischio, che potrebbe interessare il territorio dell'unione, e per ogni colore dell'allerta spiegano in maniera veloce e intuitiva come comportarsi.
 
Un ulteriore risultato del tavolo di lavoro è l'adozione di un sistema per avvisare in tempo reale i cittadini in caso di allerta.
 
Si tratta del sistema "Informabene", una piattaforma gratuita che permette di essere sempre aggiornati sulle informazioni di servizio relative alle emergenze presenti sul territorio comunale di residenza.
Un canale diretto con il territorio: nei casi di emergenza e allerta meteo e in caso di evento in corso, le informazioni sulla chiusura delle strade, delle scuole o l'interruzione di servizi saranno a portata di smartphone e di pc o arriveranno direttamente a telefono fisso (in caso di emergenze di grande portata), negli altri casi: Telegram, Facebook e sms.
Dal sito di ogni singolo comune è possibile collegarsi alla pagina di registrazione: https://registrazione.informabene.it/empolesevaldelsa.
È sufficiente lasciare i propri dati e il contatto a cui si vuole essere raggiunti, oltre alle informazioni che si vogliono ricevere. Una procedura semplice e immediata.
 
Il commento di Paolo Masetti, sindaco di Montelupo e delegato alla protezione civile per l'Unione.
«Il tavolo di lavoro mette a confronto professionalità diverse, che durante gli incontri hanno sviluppato un linguaggio comune e trovato soluzioni per arrivare in maniera efficace ai cittadini. È stato un lavoro costruttivo e impegnativo, per cui voglio ringraziare anche i miei colleghi sindaci che hanno compreso l'importanza di mettere a disposizione i loro professionisti della comunicazione per un obiettivo di area. Un'ulteriore soddisfazione è legata al fatto che le linee guida prendono spunto da un lavoro più ampio, sviluppato all'interno del progetto PROTERINA-3Évolution, finanziato dal Programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2014-2020, che ha come obiettivo il rafforzamento della capacità di risposta del territorio al rischio alluvioni.Il documento per la comunicazione delle allerte meteo nell'Unione dei Comuni rappresenta, infatti, la declinazione operativa delle linee guida elaborate nell'ambito dell'accordo di collaborazione tra ANCI Toscana, partner del progetto PROTERINA-3Évolution, e il Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università di Firenze», afferma.