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La gentilezza che unisce: le scuole per Zummo, 10 anni dopo

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Zummo webSono stati ben 49 gli elaborati realizzati da circa 500 alunni delle scuole certaldesi - in modo individuale, in gruppo o da intere classi - in occasione della ottava edizione del premio "Certaldo per una cultura di pace e cooperazione". Il premio che l'amministrazione e la famiglia Zummo promuovono in memoria dell'assessore Giuseppe Salvatore Zummo, scomparso il 5 aprile 2008 - quasi dieci anni fa - in un tragico incidente stradale.
Da allora il concorso, che da quest'anno viene gestito e coordinato direttamente dagli insegnanti, dà la possibilità ogni anno ai ragazzi delle scuole dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado dell'Istituto Comprensivo di Certaldo e della scuola parificata Maria SS Bambina, di cimentarsi sui temi di pace, cooperazione, solidarietà, associazionismo. I temi sui quali Giuseppe Salvatore Zummo aveva lavorato durante il suo mandato.
I lavori sono stati visionati e selezionati stamani dalla Commissione mista, composta da rappresentanti dell'Istituto Comprensivo, della Giunta e del Consiglio Comunale. E da Francesca Zummo, sorella di Giuseppe, che ogni anno con la famiglia segue il premio ed assegna anche una targa speciale in ricordo del fratello scomparso.
 
Questo l'esito della premiazione, officiata dal sindaco Giacomo Cucini con il sindaco dei ragazzi, Sofia Campinoti, e con l'assessore Clara Conforti, il dirigente scolastico Fiorenzo Li Volti, Francesca Zummo.
Per l'Infanzia la Scuola Bruno Ciari, tutte le 6 sezioni, con un cartellone bidimensionale. Per la Primaria le suore di Maria Ss. Bambina, che hanno coinvolto tutte le classi dalla prima alla quinta nella realizzazione di una serie di videoclip ambientati a scuola. Per la secondaria di primo grado, Alessia Funari, Giulia Gronchi ed Eleonora Tabone della terza E con un cartellone. Tutti i tre premi hanno ricevuto una somma di denaro da destinare a progetti di beneficenza.
La targa della famiglia è stata assegnata ad una scultura, abbinata ad una poesia, a Giovanni Tangari, Letizia Nacci, Sara Scandale e Tommaso Crisafi della terza F.
 
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