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Biogas: siglata la nuova convenzione con ALIA

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BIOGASConfermato lo stesso l'indennizzo ambientale precedente. Utili non più distribuiti in vista delle spese di dismissione
Il sindaco di Certaldo, Giacomo Cucini, ha siglato stamani a Firenze, con l'amministratore delegato di ALIA spa, Livio Giannotti, la nuova convenzione relativa allo sfruttamento del Biogas dell'impianto che dal 1998 è in funzione nella ex discarica di San Martino a Maiano.
 
Il rapporto tra Comune di Certaldo e gestori della ex discarica (Quadrifoglio spa, poi confluita in ALIA spa), è sempre stato regolato da convenzioni fin dall'avvio dell'impianto. La prima convenzione siglata nel 1999 per il periodo 1998 - 2007. La seconda, del 2008, siglata per una durata stimata in 4/5 anni e poi, preso atto che la risorsa biogas non era terminata, prorogata, fino al 31 dicembre 2014.
 
La nuova convenzione, tenendo conto che ogni anno si calcolano l'indennità ambientale relativa all'anno appena trascorso e gli utili, se distribuiti dalla società, del penultimo anno trascorso, ha stabilito quanto segue.
 
Per gli anni non ancora contabilizzati, cioè il 2014 e 2015: per il 2014 Quadrifoglio spa ha riconosciuto al Comune di Certaldo la "indennità ambientale" calcolata con le stesse modalità della vecchia convenzione, oltre ad una quota pari al 10% sugli utili di competenza distribuiti da Quadrifoglio spa relativamente al biogas.
 
Per il 2015, essendo in corso le trattative del rinnovo, è stata riconosciuta l'indennità con lo stesso metodo di calcolo dell'anno precedente. Gli utili del 2015 non sono invece stati distribuiti e quindi non c'è compartecipazione.
 
Per il 2016, ALIA spa riconoscerà al Comune di Certaldo un'indennità forfettaria di 20.000 euro.
 
Le indennità da biogas introitate negli ultimi anni, decresciute con il decrescere del biogas prodotto dall'impianto, sono state quindi 32.932 euro relativamente all'anno 2013; 31.819 euro per il 2014; 24.414 per il 2015; fino ai 20.000 forfettari di cui sopra stabiliti per il 2016.
 
Per i successivi tre esercizi invece, 2017, 2018 e 2019, la nuova convenzione, che tiene conto del fatto che il biogas captato è in costante diminuzione a fronte di costi di gestione dell'esercizio dell'impianto che diventano quindi maggiori e dei futuri costi di post gestione della discarica, stabilisce che: per il 2017 ci sarà un'indennità ambientale corrispondente al 75% di quanto calcolato con le modalità previste fino al 2014 per la indennità ambientale; per gli anni 2018 e 2019 un'indennità del 50% calcolata sempre nello stesso modo.
 
La Giunta comunale, a seguito della trattativa che ha portato al rinnovo della convenzione, ricorda quanto segue: "Il biogas è una risorsa che, ad oggi, è durata già cinque anni in più di quanto si stimava nel 1998, ma è ormai in evidente esaurimento. Dal 1999 al 2016 il Comune ha sempre percepito dal gestore, che si è occupato e si occuperà di tutti gli oneri connessi alla gestione e dismissione della discarica, lo stesso indennizzo ambientale. Indennizzo che, nei prossimi tre anni, decrescerà ulteriormente anche a causa dell'approssimarsi della fine del funzionamento dell'impianto. Non c'è mai stato un "tesoretto" cui attingere, ma solo tre anni durante i quali, oltre a ricevere l'indennità, il Comune ha ricevuto una compartecipazione agli utili come previsto dalla convenzione perchè la società li ha distribuiti: 32.938 euro per i dividendi del 2012, poi 32.756 euro per il 2013 e infine 13.456 euro per il 2014, utili che la società non aveva distribuito in passato, nè distribuirà in futuro, per fare fronte alle spese di dismissione".
 
Dal 2014 inoltre, il Comune di Certaldo è tornato in possesso di un'ampia porzione dei terreni circostanti la discarica, che furono ceduti temporaneamente dal Comune quando la discarica fu aperta.
 
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