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“365 giorni” dopo: risultati ottenuti e sfide aperte della Giunta Cucini

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365Si è svolto lunedì 15 giugno, nella Saletta delle riunioni di via 2 giugno, l'incontro per presentare “365 giorni”, resoconto del primo anno di mandato del sindaco Giacomo cucini, presenti circa 40 persone tra cittadini e consiglieri comunali, che si sono trattenuti fino a tarda notte ad ascoltare il resoconto e dialogare con sindaco e Giunta.

La presentazione del sindaco è partita dal fronte amministrativo: “Ci siamo trovati subito a dover gestire i tagli alla spesa corrente e i vincoli del patto di stabilità sugli investimenti, cui gli enti locali devono sottostare”. Il Bilancio di previsione 2015 è oggi la sintesi più aggiornata di questo lavoro, col quale si è riusciti a contenere più di 500mila euro di tagli e a ridurre le tasse per gli incapienti, mantenendo invariate tasse e tariffe generali.  “Nonostante i vincoli – ha ricordato il sindaco – l'amministrazione è impegnata per portare avanti piccole e grandi opere pubbliche”: il sottovia di Via Vivaldi (in fase di aggiudicazione), la limitazione delle esondazioni nel Piano di Sotto (progetto approvato, ma si lavorerà per un definitivo superamento del problema), la sistemazione di quattro aree gioco per bambini , il forte impegno per le piccole e grandi manutenzioni (ben 2.800 interventi realizzati dal cantiere comunale con 10.000 ore di lavoro), i dissuasori di velocità (con gli attraversamenti rialzati , così come  suggerito dal Movimento 5 Stelle , proposta accolta perché ritenuta più idonea); tante anche le manutenzioni fatte in convenzione da associazioni, con convenzioni ormai storiche (Auser Verde Argento per i giardini) e nuove (Prociv Arci per il Poggio del Boccaccio). In un contesto di scarse risorse “Stimoliamo comunque gli uffici a produrre progetti – ha detto Cucini – per essere pronti a partecipare a bandi regionali e nazionali”. Tra questi, l'inserimento della Villa di Canonica in un accordo col Demanio e in un bando di valorizzazione, la richiesta di finanziamento per fare dell'ex sede di via XX settembre la casa delle start-up, e altri progetti, come il prolungamento della pista ciclabile (che però non ha ottenuto il finanziamento richiesto) e vari interventi di ristrutturazione nelle scuole.

Oltre a questo, il documento di sintesi evidenzia altre realizzazioni come lo spaccio agricolo di filiera corta, i voucher lavoro, gli orti sociali, i servizi di orientamento per i giovani, il Servizio Civile, le iniziative di gemellaggio e istituzionali, il nuovo coordinamento con ben 74 associazioni che ha portato alla redazione di un calendario di 287 eventi nell'arco di un anno, il coordinamento con le Case della Memoria, la conferma della Bandiera Arancione e le iniziative per EXPO 2015.

Sul fronte dei progetti invece, a breve la gara per la costruzione di 8 alloggi popolari che saranno realizzati con fondi regionali nell'area ex Antonelli (tra viale Matteotti e via 2 giugno), si lavora alla conversione dell' illuminazione pubblica con la tecnologia LED e al rifacimento di Piazza della Libertà, a miglioramenti degli impianti sportivi.

Altro capitolo la gestione del territorio: dopo l'impegno per contrastare le richieste di ricerca ed estrazione della CO2, che ha portato ad ottenere lo stop da parte della Regione Toscana, si apre una fase progettuale impegnativa con il nuovo Regolamento urbanistico e il relativo Piano Urbano del traffico e Piano della sosta, per i quali l'amministrazione si è impegnata a un percorso di informazione e confronto con i cittadini.

Posto centrale tra le cose realizzate va comunque al Multisala Boccaccio: revisione del progetto, realizzazione opere mancanti e inaugurazione alla vigilia di Natale di uno spazio che, nei primi 4 mesi di vita (dati al 30 aprile 2015) ha fatto registrare 109 giornate di programmazione, 52 film, 20.075 spettatori: “Numeri al di sopra della media di strutture come la nostra che fanno ben sperare per il futuro” ha detto il primo cittadino. E non è mancato, in chiusura, un cenno ai lavori di Palazzo Pretorio: “Grazie agli accertamenti fatti dal nuovo responsabile comunale dei lavori pubblici sono emersi dei dubbi, da verificare, sull'iter che il progetto avrebbe dovuto seguire – ha detto il sindaco – per questo è stato inviato il progetto al Genio Civile e, per sicurezza, chiuse le parti del complesso più delicate. Siamo in attesa di risposte e terremo informati i cittadini e il consiglio comunale in merito”.

Ampia parte della serata, conclusasi dopo la mezzanotte, è stata poi dedicata alle domande del pubblico che, più che sui dati e sul resoconto, si sono incentrate sul futuro: lo sviluppo del paese, la situazione economica generale , il nuovo piano parcheggi, servizi pubblici e gestione dell'acqua, sui costi del trasporto pubblico e sulla scuola del Fiano. 

Mentre su parcheggi e viabilità si è rinviato alla redazione del Regolamento Urbanistico e relativo Piano Urbano del Traffico, per la scuola è stato ricordato che quel presidio è fondamentale per la vita della frazione di Fiano e che si intende, con l'entrata in funzione della palestra nell'ex cinema, dare ancora più servizi alla comunità. Altra questione posta il possibile arrivo dei profughi: il vicesindaco Francesco Dei ha risposto segnalando che c'è stato un allarmismo ingiustificato, perchè i fatti passati parlano di accoglienza e integrazione riuscite. L'auspicio è che adesso anche tutti i Comuni dell'Unione facciano la loro parte, Certaldo non si sottrarrà mantenendo il modello di integrazione sperimentato finora. Il consigliere comunale Fabio Cibecchini ha poi sollevato il tema delle fusioni fra le società di servizi dell'Acqua e di dare seguito al referendum sull'acqua pubblica, questione sulla quale il sindaco ha detto di attendere con fiducia la nuova legge che dovrebbe essere emanata per poi avviare la discussione.

Alle domande del pubblico hanno risposto anche gli assessori Piero Di Vita e Jacopo Arrigoni, presenti in prima fila anche gli assessori Clara Conforti, , Francesca Pinochi.

“Avevamo promesso a inizio mandato che il sindaco e la Giunta avrebbero incontrano periodicamente i cittadini, per dare conto delle cose fatte e confrontarci sulle scelte da intraprendere e lo stiamo facendo – ha detto il sindaco ringraziando i presenti – abbiamo fatto un tour dopo i primi sei mesi, ci siamo aperti al dialogo sul rifacimento di piazza della Libertà, siamo qui adesso per il primo anno di mandato e torneremo di nuovo per il Regolamento Urbanistico”.

 
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