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L'uomo nell'armadio, in scena a I Macelli

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uomo nell armadioSabato 19 novembre, ore 21.30 appuntamento con il nuovo cartellone di eventi de "I Macelli" con lo spettacolo "Conversazioni con l'uomo nell'armadio" a cura del Collettivo Ratto. Il testo di Ian Mac Ewan è messo in scena dalla compagnia senese LaLut, interpretato da Ugogiulio Lurini, Marta Mantovani, Franca Silletta, Emiliano Borselli, per la regia di Giuliano Lenzi.
Ambientato come si fosse all'interno di un appartamento e della cucina dell'appartamento stesso, L'uomo nell'armadio cui allude il titolo è una creatura disagiata, con un passato e un presente di sofferenza, ormai metabolizzata e trasformata in una patologia cronica. Ma anche in un urgenza di raccontarla. Lo spettatore spia uno scorcio di vita quotidianità di questo uomo, una dimensione teatralmente astratta ed evocativa, resa appena visibile da una luce livida.

L´uomo nell´armadio è indubbiamente un caso interessante per la psichiatria. Non solo per il suo stato di disagio o per la sua apparente mancanza di una vita normale fatta anche di rapporti col resto della società, ma anche per la lucida decisione di fare del proprio passato e della capacità di leggerlo la materia di un racconto tutt´altro che improvvisato. Si tratta infatti di un racconto ragionato, ordinato, curato anche nella scelta di un lessico "alto" che la biografia del personaggio non lascerebbe supporre: è come se l´uomo nell´armadio avesse vissuto fino a diciassette anni nel grembo materno, ha imparato a leggere e scrivere solo a diciotto anni, ha dimenticato tutto in fretta e ha passato il resto della vita facendo lo sguattero, il ladruncolo, il carcerato. Dunque ciò che non ci racconta, il momento in cui ha deciso che la sua storia meritava di essere raccontata – nel chiuso della sua camera/armadio o in un teatro; a se stesso, ad un assistente sociale o a un pubblico plaudente – è ciò che lo rende un po´ meno selvaggio e un po´ più simile ad altri ma anche ciò che probabilmente lo ha fatto rinchiudere nel suo mondo, più semplice, più gestibile di quello vero.

Info e prenotazioni: tel. 0571 663580 ore 15.30 19.00 (dal lunedì al venerdì) o 347 0903668 ore 09.00 21.00 (tutti i giorni). mail: imacelli@yahoo.it. web: www.imacelli.it.

Ingresso intero 10 euro - ridotto euro 8
Allegati:
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Ultimo aggiornamento ( Lunedì 21 Novembre 2011 08:26 )
 
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