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Certaldo è cambiata: “dove correvano i tir ora si può camminare”

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Municipio - 2 - ridottaAd un anno e due mesi dall'inaugurazione della Variante di Certaldo alla SR 429 e del contestuale cambiamento della viabilità e della ZTL nel centro urbano certaldese, presentati alcuni dati sul flusso di auto nel centro urbano e sugli incidenti stradali.
Ad un anno e due mesi dall'inaugurazione della Variante di Certaldo alla SR 429 e del contestuale cambiamento della viabilità e della ZTL nel centro urbano certaldese, progetto che fu denominato “Certaldo Cambia, Cambia Certaldo”, a pochi mesi dalla successiva apertura del nuovo tratto di SR 429 Poggibonsi-Certaldo, il sindaco Andrea Campinoti ed il Comandante di Polizia municipale Massimo Luschi hanno presentato alcuni dati che mostrano come il centro urbano del paese di Boccaccio sia oggi più vivibile e ricordato i progetti per il futuro.
“La nuova SR 429 ha consentito di riorganizzare la viabilità nel centro togliendo il traffico pesante e restituendo nuova vita a vie e spazi fino a ieri congestionati da traffico e smog – commenta il Sindaco Andrea Campinoti – ma la dimostrazione tangibile del buon esito non sta solo nei dati oggettivi sul traffico. Sta anche nel vedere che già quattro attività commerciali hanno installato dei dehors, dei gazebo, per accogliere all'aperto i clienti e che diversi privati cittadini hanno effettuato lavori di ristrutturazione alla facciata delle abitazione: chiari segni di come i certaldesi si stiano riappropriando del cuore del paese”.
Ma veniamo ai dati. Con il Piano urbano del traffico, nel 2008, l'Amministrazione Comunale quantificò il traffico che interessava quotidianamente il centro urbano. I dati evidenziarono come punti più critici: il Viale Matteotti dove passavano quotidianamente 12.296 mezzi; Piazza Boccaccio – Borgo Garibaldi, dove nelle 8 ore di maggior transito passavano ben 8.300 veicoli, rendendo quasi impossibile l'attraversamento pedonale. Veicoli che in numero di poco inferiore transitavano nelle vie precedenti e successive dei due assi stradali. Adesso i cambiamenti in queste due arterie sono evidenti: parte di piazza Boccaccio e borgo Garibaldi sono pedonalizzati, quindi vi arrivano soprattutto le auto di chi ha come meta il centro urbano; Viale Matteotti, nonostante il doppio senso di marcia ripristinato, ha un traffico assai minore. E i due assi stradali nel complesso sono ancora meno interessati dalle auto.
Ma la diminuzione globale di auto e la riorganizzazione di tutto il centro urbano, ha comportato anche un aumento del traffico in altri punti, anche se non paragonabile, né per numeri né per estensione, alla situazione precedente alla riorganizzazione.
E' stata presa in esame Via De Amicis, punto critico in cui confluiscono più direttrici stradali. Nel 2008 vi transitavano tra i 3100 (giorni feriali) e i 2600 (giorni prefestivi) veicoli; a fine 2012 si è registrata una media di 5.569 veicoli al giorno. A giugno 2013 la media era scesa a 4.953 veicoli, ma di questi solo 2/5 percorrono l'intera via, mentre gli altri svoltano a metà della via stessa rispettivamente per 2/5 in via Lenzoni e 1/5 circa in via Cavour. Nella seconda metà della via quindi, pur essendo via de Amicis uno dei punti critici della nuova riorganizzazione, il traffico è rimasto quello di prima.
“Possiamo dire che il quadro generale è ampiamente positivo – sintetizza il sindaco – perchè i picchi di oltre 12.000 tra auto e mezzi pesanti al giorno che fino al 2012 si incontravano sia in una direzione che nell'altra di scorrimento del centro urbano non esistono più, sono oggi scesi a meno di 5.000 e si trovano solo in alcuni brevi tratti di snodo viario. Inoltre non ci sono mezzi pesanti, in molte altre vie la situazione è migliorata ancora di più e sono state pedonalizzate aree centralissime che fino al 2012 erano quasi inaccessibili ai pedoni”.
A riprova di una diminuita densità di automezzi e di una ritrovata vivibilità del centro urbano è la importante riduzione dei sinistri stradali.
“Pur usando le opportune cautele necessarie nelle statistiche - ha spiegato Massimo Luschi, Comandante della Polizia Municipale di Certaldo - è possibile ad un anno di distanza dall'inaugurazione della nuova viabilità, confrontare i dati dei sinistri, prendendo in considerazione il tratto urbano che va da Via Aldo Moro al Viale Matteotti (all'altezza della Coop). Il periodo preso in considerazione vede un confronto fra giugno 2011 - maggio 2012 (ultimi 12 mesi in cui era in funzione la vecchia viabilità) e il periodo giugno 2012 – maggio 2013: i dati ci dicono che nel primo periodo sono stati rilevati 26 sinistri (di cui 1 mortale, 14 con feriti e 11 senza feriti), mentre nell'anno appena trascorso con la nuova viabilità sono stati rilevati 13 sinistri (di cui 8 con feriti e 5 senza feriti). Una riduzione del 50%”.
“Siamo consapevoli che c'è ancora molto da fare ma siamo anche certi che Certaldo ha finalmente chiuso una pagina drammatica della sua viabilità e può ora aprire un nuovo capitolo della sua storia – conclude Campinoti – e proprio per costruire questo futuro abbiamo anche lanciato proposte di riqualificazione paesaggistica ambientale del centro urbano, come il concorso di idee “Certaldo che vorrei” che prevede in particolare un percorso urbano lungo la ex Strada Statale 429 e vie attigue: un concorso che si svilupperà mettendo in sinergia i suggerimenti dei cittadini con i progetti dei professionisti, anche attraverso Facebook. Invito tutti a partecipare a questo percorso e agli incontri pubblici che si terranno in autunno, per essere protagonisti di questa fase di cambiamento del proprio comune”.
 
venerdì 2 agosto 2013
Allegati:
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