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Pasqua a Certaldo tra Boccaccio, musei e zuppa di cipolle

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Logo VII Centenario Giovanni Boccaccio ridPasqua e pasquetta a Certaldo, una meta tradizionale ma che quest'anno assume un maggior interesse, poiché il 2013 è il Settimo centenario della nascita di Giovanni Boccaccio e tutto il borgo si sta animando in vista degli eventi.
Situato lungo la Via Francigena, nel cuore della Toscana collinare, il borgo medievale di Certaldo Alto, è nel mezzo del triangolo ideale composto da Firenze, Pisa e Siena. Incorniciato da filari di viti e ulivi, l'antico borgo medievale è un vero e proprio museo a cielo aperto, che contiene tutti gli elementi classici del borgo medievale, oltre ad essere noto nel mondo come paese di Giovanni Boccaccio, del quale ancora oggi si visita la Casa Museo.
Casa Boccaccio. Giovanni Boccaccio (1313 – 1375) vive a Certaldo in vari periodi della sua vita e qui, in questa casa, riscrive l'ultima versione del Decameron e muore il 21 dicembre 1375. La Casa è oggi un museo a lui dedicato e l'unica biblioteca specialistica al mondo che raccoglie traduzioni del Decameron di tutte le epoche e le lingue dedicati alla vita e alle opere del grande poeta, nonché la più grande collezioni di Decameron illustrati.
Palazzo Pretorio o del Vicario (XII secolo), presenta una bellissima loggia esterna affrescata e sulla facciata e all'interno centinaia di stemmi in marmo, dipinti e in terracotta invetriata di scuola robbiana con lo stemma araldico delle famiglie di Vicari inviati per secoli da Firenze ad amministrare la giustizia. All'interno opere pittoriche di scuola fiorentina e senese, sale, prigioni, ed il Tabernacolo dei Giustiziati (1464/65 ca.), di Benozzo Gozzoli.
Sempre a Certaldo Alto, si possono visitare un insolito Museo del Chiodo, singolare raccolta ad opera dell'artista-falegname Giancarlo Masini, formata da chiodi di tutte le fogge e le epoche ed il Museo di arte sacra, che ha sede in un ex Convento del '400.
E la "Cipolla di Certaldo", di cui parla anche Boccaccio nella celebre novella "di Frate Cipolla" (Decameron, IV,10), è senz'altro il prodotto tipico del luogo che non manca mai sulle tavole dei ristoratori del borgo alto e basso, dai quali fermarsi dopo la visita ai Musei. Presidio Slow Food, è ottima in ogni ricetta e particolarmente nelle zuppe e come marmellata.
Per Pasqua e Pasquetta musei sempre aperti: Casa Boccaccio e Palazzo Pretorio, ore 9.30 – 13.30 / 14.30 – 19.00, Museo di Arte Sacra ore 10 – 17. Ingresso 3 euro per Casa Boccaccio e Palazzo Pretorio, 2 euro per Museo di Arte Sacra, cumulativo di 4 euro per visitare tutti e tre i Musei. Museo del Chiodo visitabile su prenotazione, costo 1 euro.
Informazioni e prenotazioni: tel. 0571 661265. Per conoscere invece in anteprima tutti gli eventi Boccaccio 2013: www.boccaccio2013.it
Allegati:
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