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Animali "umani", nelle opere di Beth Cavener Stichter

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beth-cavener-stichterDisarmante solitudine, intima tensione, intensa angoscia, queste alcune delle tematiche toccate con estrema delicatezza e penetrante profondità dalla mano dell'artista statunitense Beth Cavener Stichter, che domenica 21 ottobre a Certaldo presenterà la sua opera ed il suo modo di operare come artista. L'evento, organizzato dalla Scuola Internazionale di Arte Ceramica La Meridiana dove la Stichter è attualmente artista in residenza, si divide in due tempi; dalle ore 10.30 alle 12.30, terrà una conferenza nella ex chiesa di San Tommaso e Prospero a Certaldo Alto, per conoscere l'artista che presenterà le peculiarità del suo lavoro e i suoi canoni estetici; dalle 14.30 alle16.30, presso La Meridiana, una situazione "open studio" darà l'opportunità di osservare da vicino l'opera su cui sta lavorando attualmente, durante il suo soggiorno come artista in residenza.
Beth Cavener Stichter ha appena concluso il seminario "Il segno nella scultura" presso La Meridiana, due settimane di lavoro con un selezionato gruppo di allievi durante il quale sono stati affrontati non solo i problemi tecnici che riguardano la lavorazione della ceramica, ma tutta la complessa fase di messa in opera in cui si inizia a dare una forma concreta alle idee.
Le opere della Stichter indagano minuziosamente quella zona recondita dell'animo in cui si nascondono paure e ansie, inquietudini arcaiche e istinti primitivi saldamente radicati nell'inconscio, quel sottilissimo limbo che separa-equipara la ferinità animale a quella umana. Il linguaggio del corpo di conigli, capre, lupi, è misurato e finemente studiato, le pose eleganti come i folti manti mossi sono solo dei lievi accenni della tormentata condizione interiore: d'altronde "le cose che non diciamo sono molto più importanti delle parole dette a voce alta", ricorda l'artista. Ci muoviamo dunque in una giungla di gesti subliminali ed espressioni indecifrabili in cui l'animale diviene il ritratto dell'intera umanità.
La scelta del materiale, l'argilla, è stata effettuata per il suo retaggio storico e culturale e, sotto l'aspetto tecnico, per la forte plasticità che permette infinite possibilità nella resa epidermica che agisce come specchio del tumulto interno.
Beth Cavener Stichter, nata a Pasadena (USA) nel 1972, dopo aver ottenuto il diploma in scultura al Haverford College e il suo MFA dalla Ohio State University, è stata insignita del Virginia A. Groot Foundation Grant e nominata artista emergente dal'American Craft Counsil nel 2004. E' stata invitata come resident artist presso il Clay Studio a Philadelphia e la Fondazione Archie Bray a Helena. Ha esposto presso istituzioni di importanza internazionale come lo Smithsonian Museum.
Info: info@lameridiana.fi.it, tel +39 0571 660084, www.followtheblackrabbit.com
Allegati:
Scarica questo file (261 - Cultura - Beth Cavener.pdf)261- Cultura - Beth Cavener [comunicato stampa integrale]79 Kb
Ultimo aggiornamento ( Venerdì 19 Ottobre 2012 11:34 )
 
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