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Mafie e beni confiscati: Campinoti dal Ministro dell'Interno

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Andrea Campinoti - fascia tricolore - ridGiovedì 30 agosto 2012, alle ore 16.00, a Roma, presso il Palazzo del Viminale, si è tenuto un incontro tra il Ministro dell'Interno, Annamaria Cancellieri, e i rappresentanti delle associazioni impegnate nell'azione di utilizzo e di valorizzazione di beni confiscati alle organizzazioni mafiose, tra cui Avviso Pubblico, con il Presidente Andrea Campinoti, sindaco diCertaldo.

"Una buona giornata in cui il Ministro e molte organizzazioni dell'antimafia sociale hanno condiviso la necessità di rafforzare l'impegno comune per far sì che dalla lotta alle mafie e dalla sottrazione dei capitali e dei beni illecitamente acquisiti, si rafforzi l'azione di rilancio e di sviluppo civile, sociale ed economico del Paese" ha dichiarato Andrea Campinoti, Presidente di Avviso Pubblico.
"Ci ha fatto piacere che il Ministro abbia accolto la richiesta di istituire una cabina di regia nazionale, con la partecipazione delle associazioni antimafia. In questo modo anche noi avremo la possibilità di contribuire all'elaborazione della normativa in tema di legislazione antimafia e, in particolare, sulla gestione dei beni sequestrati e confiscati alle mafie" ha continuato Campinoti.
"Abbiamo accolto positivamente la notizia che il Ministro Cancellieri, in collaborazione con il Ministero della Giustizia, intende lavorare in tempi rapidi per poter dare più mezzi e strumenti all'Agenzia per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, in modo che essa possa avviare efficacemente i percorsi di riutilizzo dei beni confiscati alle mafie e far sì che diverse aziende confiscate possano rientrare nei circuiti dell'economia legale e sviluppare piani d'impresa con cui creare reddito e posti di lavoro".
"Infine – ha concluso Campinoti – abbiamo appreso che il Ministero sta lavorando per concludere velocemente il percorso verso l'emanazione del primo decreto correttivo del codice antimafia approvato lo scorso anno. Come Avviso Pubblico, insieme alle altre associazioni, abbiamo ribadito che sarebbe utile ed importante che le osservazioni svolte dalla Commissione Giustizia della Camera, in funzione consultiva sulla bozza di decreto, fossero accolte nel testo finale del provvedimento.
Come Avviso Pubblico ci ha fatto particolarmente piacere notare che un'osservazione più volte esposta dalla nostra Associazione nelle debite sedi istituzionali – la necessità di eliminare la cosiddetta restituzione per equivalente – sia stata accolta. In questo caso, se una persona dovrà essere risarcita economicamente perché il Tribunale non riconosce legittima la confisca stabilita a suo tempo, a risponderne dovrà essere un apposito fondo di garanzia e non più l'ente locale assegnatario".

L'Ufficio Stampa di Avviso Pubblico
31 agosto 2012

 
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